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L'Anatema dei Drow

Dalla corrispondenza di Luharion Caranfinn:
	
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Data: 5 marzo 2006 (Calendario Esterno)
Luharion: Sfida

Popolo di Silmaril!
Infimi DROW di Silmaril!

In occasione del Torneo di Tiro con l'Arco, il Regno
dei Quendi, nella sua grandezza,
lancia una sfida alle infime creature figlie
dell'oscurita' note come Drow.
In linea con i propri ideali il Regno dei Quendi sfida
gli elfi reietti a confrontarsi
nella tipica arte elfica del Tiro con l'Arco, onde
mostrare la superiorita' degli elfi
di superficie nel campo combattente come in quello
artistico.

Qualora i Drow si dimostrino abbastanza coraggiosi da
accettare la sfida sono pregati
di presentare un loro Tiratore e un loro Araldo in
concomitanza con il suddetto Torneo
che si svolgera' il 18 Marzo del Calendario Esterno.

Nel caso non si presentassero sara' evidente a tutto
il popolo di Silmaril la loro paura
e la loro inadeguatezza alla sottile arte che tanto e'
viva negli elfi della luce.

Cosi' ho parlato,

Luharion Caranfinn _o_
Haryon Mirecundo Quendion


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Andras: Sfida

A tutti i Darthiir ed i Rivvil della superfice

Noto che vi e' infinito "onore" nello sfidare un drow
in una disciplina elfica e per di piu' in superfice
sarebbe come se un lupo invitasse un agnello nella
propria tana, non credete?
Questi sono i cardini di principi su cui poggiate le
vostre fondamenta della societa' riempendovi la bocca
di cotanto onore?
Principe Luharion, non starete mica nascondendo dietro
false scuse il vostro subconscio... 
non starete mica cercando giustizia per una cosa che
giustizia non merita?
Lascio alla vostra coscenza la riposta.

Comunque noi vi proponiamo una sfida di spada in un
terreno neutro.
Il nostro campione sara' il Malla Ul'Saruk ed Io
Andras, Malla Ulathtallar, saro' il suo araldo.
Di certo questa sfida e' piu' onorevole di quella da
voi proposta.
Darthiir, accetate?

Andras, Malla Ulathtallar


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Luharion: Sfida

In risposta all'infimo drow Andras

Per quanto le vostre sudicie parole senza senso non
riescano a colpirmi minimamente
accetto comunque di prendere parte alla vostra sfida
senza remora alcuna.
A differenza vostra io non ho paura di affrontare uno
scontro neanche se venisse
proposto negli angoli piu' bui dell'Underdark in mezzo
a una schiera di vostri simili.
Sottolineo inoltre che non mandero' alcun prestanome a
combattere il duello ma verro'
io stesso insieme a uno solo dei miei compagni come
Araldo.

Mi chiedo solo due cose in risposta a quanto
dichiarato da voi, Andras:
1) con quale diritto un chierico, oltretutto MASCHIO,
che non mette in gioco la sua
vita in alcun modo, si arroga il diritto di parlare
per tutti i drow di queste terre?
2) in cosa sarebbe piu' onorevole la vostra sfida se
non nel fatto che voi volete una
morte, mentre io vi proposi una pura dimostrazione di
abilita' senza minacciare la vita?

E' la superficie a farvi paura o il non essere
abbastanza abili con l'arco?
Siete forse incapaci di sottostare alla semplice
regola di tendere l'arco e scoccare?

La vostra sfida e' accettata, attendo notizie

Luharion Caranfinn 
Haryon Mirecundo Quendion


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Andras: sfida

Principe Luharion,

noto con piacere che nella vostra testa vi e' molta
arroganza e' molto poco cervello
Osate parlare con decisione di argomenti che la vostra
semplice mente non riesce nemmeno a percepire
lontanamente,
Io non mi sono mai pronunciato sulle usanze della
vostra schifosa razza, indi per cui voi dovete tacere
sugli affari che riguardano il mio popolo.

Ed ora dinanzi al popolo della superfice declamo le
leggi che disciplineranno questo duello:

1 - Sara' vietato usare unguenti di guarigione o
pozioni simili.
2 - I combattenti potranno usare qualsiasi arma.
3 - Il primo che fuggira perdera' l'incontro.
4 - Sara' vietato usare qualsiasi forma di magia, sia
esterna che interna.

Gli Araldi si dovranno incontrare da soli nella piazza
d'armi e dovranno declamare molto rapidamente il
passato dei due combattenti e le rispettive
gesta, dopo giungeranno i due combattenti i quali
incominceranno immediatamente lo scontro.

Che gli dei sorveglino i duellanti e donino virtu' agli
araldi.



Data: 15 marzo 2006 (Calendario Esterno)

Andras urla 'giungete gente il gran duello sta per avere inizio'
Andras urla 'che i due araldi insieme alla popolazione silmarilliana giungano in piazza d'armi'
Andras urla 'drow ed elfi si batteranno'
Andras urla 'spade saranno levate'
Andras urla 'giungete gente'

Tinwe dice a Andras 'l'armonia cammina sul mio spirito, le parole sorgeranno da lei'

Tinwe grida 'Popolo di Silmaril'
Tinwe grida 'Per gli Elfi di Superficie, accogliendo la sfida lanciatagli dai drow'
Tinwe grida 'i drow del sottosuolo, ha impugnato le armi: '
Tinwe grida 'Luharion Caranfinn '
Tinwe grida 'figlio di Aldawine figlio di Eriol '
Tinwe grida 'Signore degli Uomini di Amrun'
Tinwe grida 'Principe Protettore della Gemma e Fondatore del Regno dei Quendi'
Tinwe grida 'Linguista dell'Accademia delle Arti '
Tinwe grida 'Ranger di Rivendell'
Tinwe grida 'Ranger di Gartax '
Tinwe grida 'Tormentatore di Vampiri'
Tinwe grida 'Protettore di Eldamar '
Tinwe grida 'Liberatore di Arsil dalla prigionia delle Tenebre '
Tinwe grida 'Sacro Guaritore di Elbereth '
Tinwe grida 'due volte vincitore sulla maledizione dei drow '
Tinwe grida '...possano gli dei tutti benedire le sue azioni!'

Tinwe si inchina profondamente.

Andras dice 'bene'

Andras grida 'ascoltatemi tutti'

Andras dice '...Suo padre Orbb era il capo dei cacciatori di Lolth, nonche' sicario fidato del Valuk'
Andras dice 'nacque nelle terre dell'Underdark da una famiglia di nobili origini belliche...'
Andras dice 'sua madre fu matrona d'eccellenza, ella da molti sara' per sempre ricordata e temuta...'
Andras dice 'quando codesta creatura nacque, la madre decise di donargli il nome dell'animale a noi sacro... Aracno...'
Andras dice 'appena divenne capace di impugnare un arma, venne preso ed addestrato dal padre nell'accademia militare'
Andras dice 'dopo la sventura che colpi' Klarak, Aracno fu chiamato dalla sacerdotessa'
Andras dice 'cosi' dopo una dura prova gli fu donato il titolo di Ul'Saruk'
Andras dice 'sotto il suo comando gli eserciti di Lolth hanno marciato verso le volte dell'ovest...'
Andras dice '...si narra che in quella battaglia.... la sua spada assaggio il sangue dei sette capi-clan nani'
Andras dice 'mentre, pochi anni orsono guido' gli eserciti verso nord per scacciare gli invasori'
Andras dice 'ed ancora una volta dono' onore alla razza drow.'
Andras dice 'ora egli e' qui..... combattera' per tenere alto il nome dei drow...'
Andras dice 'e per infangare in eterno chi volto' le spalle ai suoi fratelli'

Andras grida 'TUTTI LO DOVETE TEMERE POICHE' EGLI E'....'
Andras grida 'ARACNO VELISIR UL'SARUK DI LOLTH ED E' QUI PER DONARVI MORTE E DISONORE...'

Andras sorride felice.
Andras si inchina profondamente.

Pensi ad alta voce, 'peccato che io non lo veda...'

Aracno arriva da ovest.


Aracno Velisir Ul'Saruk
Dinanzi a te si presenta una oscura figura incappucciata, da sotto il
cappuccio scorgi a malapena gli occhi di un giallo acceso come la luna
che brilla alta in cielo nelle notti piu' scure, scure come la sua
carnagione ebano. La sua corporatura e' scarna ma non abbastanza da
non incuterti paura, questo gli permette di muoversi in maniera
silenziosa ed agile. Il suo viso e' solcato piccole cicatrici quasi
indistinguibili che rappresentano innumerevoli battaglie.
Noti una runa sul suo polso... e' la runa dell' Ul'Saruk


Andras dice 'bene'
Andras dice 'spero che le regole siano chiare per tutti'
Andras dice 'al mio segnale nobili guerrieri combattete'

Vieni circondato da un'aura bianca.

Aracno viene circondato da un'aura bianca.

Andras urla 'Olot Dos Sargatlin'
Andras urla 'COMBATTETE'



Al termine di un duro duello, Aracno, esausto, e' costretto a fuggire.


Tu dici 'TERMARUVAN!!!'

Tu urli 'TERMARUVAN!!!'

Andras respira profondamente.

Chino dice a Andras 'se ricordo bene le regole...'

Ti rivolgi a Andras, 'abbi il coraggio di mantenere le tue promesse'
Ti rivolgi a Andras, 'e di accettare le regole che tu hai dettato'

Andras si rivolge a te, 'lo faro''
Andras si rivolge a te, 'non temere'

Chino guarda Aracno.

Andras si rivolge a te, 'abbandonero' le terre della superfice'

Aracno dice 'Fermi'

Isendel alza un sopracciglio verso Aracno.

Aracno dice 'Abbandonero' io queste terre'

Chino brontola.

Aracno dice 'Subisco la mia sconfitta al posto del Malla Ulathallar Andras'

Chino medita, 'Mmmmm.'

Ti rivolgi a Aracno, 'non sei tu, infimo, il mio nemico sebbene tu sia stato il mio avversario'
Ti rivolgi a Aracno, 'in quanto vincitore spetta a me decidere'

Chino concorda con te.

Tinwe dice 'le regole erano chiare, va fatto cio' che e' stato stabilito'

Ti rivolgi a Andras, 'sei pronto dunque ad accettare la sconfitta e la punizione?'

Aracno dice 'Sono stato io ad errare'

Ti rivolgi a Aracno, 'di te discuteremo dopo, traditore senza onore'

Andras trae un profondo respiro chiudendo gli occhi.

Aracno si rivolge a te, 'Non ho mai sentito parlare di Onore...Sopratutto in battaglia'

Ti rivolgi a Andras, 'Andras'

Andras annuisce solennemente.

Ti rivolgi a Andras, 'Benche' provi solo odio nei vostri confronti'

Andras alza un sopracciglio.
Andras dice 'non qui'
Andras dice 'non in pubblico'

Ti rivolgi a Andras, 'non posso che accettare che per una volta vi siete battuto con onore'
Ti rivolgi a Andras, 'rispettando le regole ed accettandone le conseguenze'
Ti rivolgi a Andras, 'In quanto vincitore vi relego nelle oscurita' del Buio Profondo da dove non dovrete mai uscire'
Ti rivolgi a Andras, 'e se mai uscirete sara' data possibilita' ad ogni abitante della superficie di fare scempio di voi'

Chino fa, 'ooOOooOOooOOoo.'

Andras dice 'sempre se esiste ancora qualcuno in grado di contrastare la mia magia...'

Ti rivolgi a Andras, 'potrete farlo ma dovrete mettervi in gioco voi stesso'

Aracno ti guarda.

Ti rivolgi a Andras, 'queste sono le condizioni dettate dal vincitore'

Andras dice 'attenti avventurieri...'
Andras dice 'fidati darthiir'

Chino ti sorride.

Ti rivolgi a Andras, 'provero' a fidarmi ancora della vostra parola, drow'

Andras dice 'le ombre vivono e vivranno in eterno con o senza di me'

Andras pronuncia le parole, 'safhar'.
Andras lentamente svanisce nel nulla.

Ti rivolgi a Chino, 'ora dobbiamo risolvere qualcos'altro?'

Chino annuisce solennemente.
Chino indica Aracno con fare accusatorio.

Aracno impugna a blood-red dagger.

Ti rivolgi a Aracno, 'Namarie'

Aracno para il tuo attacco.
Il tuo morso SPAPPOLA Aracno!
Aracno e' morto!!

Chino annuisce solennemente.
Chino si rivolge a te, 'bene ranger..'
Chino si rivolge a te, 'a nome di tutti gli gnomi..'
Chino si rivolge a te, 'vi ringrazio'

Ti rivolgi a Chino, 'devo ammettere che e' stato un piacere'

Chino ti sorride.

Isendel si rivolge a te, 'anche io devo ringraziarvi, non credevo in una vostra vittoria'

Ti rivolgi a Isendel, 'non speravo diversamente da un drow'

Isendel ti annuisce.

Chino urla 'fratelli un giorno vi libereremo tutti dalla schiavitu del sottosuolo..'

Tinwe dice 'e' finita'

Tu dici 'direi proprio di si''

Isendel annuisce solennemente.

Chino dice 'scusatemi ma devo andarmene'
Chino si rivolge a te, 'congratulazioni di nuovo'
Chino pronuncia le parole, 'euwunsoguaiar eaaf'.
Chino lentamente svanisce nel nulla.

Tinwe dice 'ben fatto, mellon, ben fatto'

Tu dici 'e' stato un duro momento'
Tu dici 'ma la fine e' stata delle migliori'

Isendel china il capo.
Isendel dice 'vi lascio anche io'
Isendel si rivolge a te, 'avete fatto molto in questo giorno'
Isendel si inchina profondamente.

Tinwe si rivolge a te, 'forse a questo punto la maledizione non servira' piu''

Ti rivolgi a Tinwe, 'invero spero sia davvero cosi''

Tinwe si rivolge a te, 'se dovesse tornare saremo comunque pronti'

Ti rivolgi a Tinwe, 'certamente'
Ti rivolgi a Tinwe, 'e con una forza maggiore'
Ti rivolgi a Tinwe, 'sono uscito molto rinforzato da questa sfida'

Tinwe ti guarda.

Tu dici 'Guardate il Vincente nella sfida dei Drow e Uccisore dell'Ul Saruk!'

Tinwe dice 'bene, ora devo tornarmene in biblioteca'
Tinwe ti sorride dicendo 'al prossimo incontro'

Ti rivolgi a Tinwe, 'A presto Tinwe'
Ti rivolgi a Tinwe, 'grazie di esservi prestato'

Tinwe si rivolge a te, 'e' stato un onore'
Tinwe si rivolge a te, 'non capita spesso di avere di questi privilegi'
Tinwe sale sul dorso del suo cavallo.
Tinwe dice a un cavallo elfico 'Nimsalach, Dun'
Tinwe va verso ovest in sella al suo cavallo elfico.


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