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L'Arte della Diplomazia


Arsil, occupato nella biblioteca a sbrigare tediose faccende burocratiche, viene raggiunto da una Guardia della Torre che gli consegna una missiva contenente l'invito a recarsi presso l'Accademia delle Arti. Trovando molto allettante la proposta, egli decide di partire immediatamente e si mette in cammino per raggiungere la bella sede dell'Accademia in mezzo al verde del bosco. Giunto al sentiero bordato di candidi iris, vede il Rettore che lo aspetta tra due colonne sul vano della porta. I due vecchi amici si salutano cordialmente ed Arsil viene fatto accomodare in un grande salone illuminato da vetrate e da un lucernario. Tinwe siede su una sedia ad una estremita' del tavolo in marmo ed Arsil prende posto dalla parte opposta.

Tinwe dice 'Bene... e' di rapporti tra le nostre organizzazioni che volevo parlarvi'

Arsil dice 'Vi ascolto'

Tinwe dice 'Da quando me ne andai da queste terre a quando vi tornai voi avete fatto delle grandi scoperte...'

Arsil ascolta con crescente interesse.

Tinwe dice '...e riunito sotto una unica bandiera parte della nobile stirpe elfica'

Arsil commenta 'Una piccola parte'

Tinwe dice 'Da allora i rapporti ufficiali tra Accademia e Quendi sono stati sicuramente migliori rispetto alla neutralita''

Arsil dice 'Sono d'accordo'

Tinwe dice 'Sicuramente grazie a Luharion, vostro cofondatore, che aveva preso in mano le redini dell'Accademia'

Arsil un po' a disagio replica 'Diciamo che ha contribuito'

Tinwe dice 'Purtroppo pero' lui ci ha lasciato, ma fortunatamente sembra che la mia presenza in queste terre possa essere piu' costante. La mia ricerca dell'Armonia ha fatto notevoli progressi che spero non mi spingeranno piu' lontano da queste terre'

Arsil pare piacevolmente sorpreso da queste parole.

Tinwe dice 'Ora, volevo discutere con voi sulla base della nostra amicizia su come concepire i rapporti tra le nostre Gilde'

Arsil dice 'Ahime', rapporti sporadici fino ad ora'

Tinwe dice 'Sicuramente la non presenza effettiva dell'Accademia vi ha contribuito, e la nostra rinascita e' ancora in corso d'opera'

Qualcuno bussa alla porta...

Arsil si gira verso la porta.

Tinwe dice 'Scusate un momento'

Arsil dice 'Prego'
Arsil si alza in piedi.

Tinwe fa scattare la serratura del portone.
Tinwe apre il portone.
Tinwe va verso sud.

Dopo qualche minuto...

Tinwe arriva da sud.
Tinwe chiude il portone.
Tinwe blocca la serratura del portone.

Tinwe dice 'Rieccomi da voi'

Arsil chiede 'Tutto bene?'

Tinwe dice 'Si, un amico era venuto a salutarmi, ma ripassera' piu' tardi'

Arsil riprende posto.

Tinwe ritorna a sedere.

Tinwe dice 'Vedete, l'elficita'... passatemi il termine, e' di casa nell'Accademia'

Arsil sorride nell'udire quel termine.

Tinwe dice 'A partire dai fondatori, Araglar, Elsewin ed io, ma ci sono molti altri accademici della nostra razza'

Arsil dice 'Li ho denominati "accademici erranti", ma senza intenti derisori, beninteso'

Tinwe dice 'Erranti... curiosa ma credo esatta definizione. Ritengo cio' non possa che favorire i rapporti tra Accademia e Quendi'

Arsil dice 'Forse e' come dite voi, anche se in realta' potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio. Ma lasciamo perdere le allusioni; suvvia, esponetemi i vostri piani futuri, mi interessano molto'

Tinwe dice 'Vero... l'Accademia non e' un'armata o organizzazione di difesa, e noi rischiamo molto nel confrontarci con le altre forze politiche piu' agguerrite'

Arsil dice 'Ho avuto modo di comprovarlo di persona'

Tinwe dice 'Vedo che mi capite'

Arsil replica 'Perfettamente'

Tinwe dice 'Ora, mellon, io sarei favorevole ad un miglioramento dei rapporti tra le nostre Gilde, ma mi chiedo quanto questo possa essere utile ad entrambe'

Arsil rimane silenzioso e riflette sul significato di queste parole.

Tinwe dice 'E volevo avere la vostra opinione, sia come amico sia come controparte'

Arsil dice 'Spiegatevi meglio Tinwe, voglio assicurarmi di aver inteso correttamente'

Tinwe dice 'Ecco... personalmente vorrei migliorare i rapporti, ma mi chiedo se questo possa corrispondere ad un bene o ad un male per entrambi; vale a dire, io credo che nulla di male accadrebbe, ma e' mio preciso dovere evitare che si generino confusioni di ruoli, che si consideri l'Accademia asservita a qualche altra organizzazione, sicuramente tra noi non avverrebbe ma...'

Arsil interrompe il suo interlocutore dicendo 'Temo di non seguirvi'

Tinwe dice 'Ecco vi faccio un esempio pratico, se puo' servire a sciogliere i vostri dubbi'

Arsil dice 'Vi ascolto'

Tinwe dice 'Quando Araglar era a capo dell'Ordine del Fulmine Azzurro ed anche Vice Rettore, molti dicevano che in realta' l'Accademia faceva parte del Fulmine, cosa del tutto errata, ma facilmente pensabile'

Arsil dice 'E' questo che vi turba? Ma come potrebbe oggi ingenerarsi tale opinione? Non vi sono infatti elfi presenti in entrambe le realta', benche' il nostro statuto non lo vieti'

Tinwe dice 'Invero il pericolo non c'e'... ma quando fondai l'Accademia molti la considerarono all'inizio come un "covo di elfi".'

Arsil dice 'Oh, non date peso a tali pettegolezzi'

Tinwe dice 'Io non vi do peso come persona, ma devo curarmene quale autorita'...'

Arsil dice 'La natura dell'Accademia e' evidenziata chiaramente nel suo statuto e non e' mai stato ravvisato alcun segno di predilezione per talune schiatte'

Tinwe dice 'Questo e' esatto, ma non c'e' neanche mai stata l'occasione per dimostrarlo: nessun assassino oscuro e' venuto a bussare alla porta, eccezion fatta per quell'orco Shamano...'

Arsil dice 'In buona sostanza, mio vecchio amico, voi temete che formalizzando un avvicinamento diplomatico col Regno dei Quendi riemergano quelle voci'

Tinwe annuisce.

Arsil dice 'Era dunque di questo che volevate parlarmi... vedo che ritenete l'argomento di grande importanza, pertanto, prima di esporvi il mio pensiero,'

Tinwe ascolta attentamente quello che Arsil sta dicendo.

Arsil dice 'Mi riservo il diritto di consultarmi con i miei e ricontattarvi al piu' presto per proseguire le trattative'

Tinwe dice 'Sicuramente'

Arsil dice 'Siamo d'accordo allora?'

Tinwe dice 'Si, del resto nemmeno io ho il potere di sancire decisioni cosi' grandi da solo'

Arsil dice 'Va bene'
Arsil si alza e si avvicina all'uscita.

Tinwe fa scattare la serratura del portone.
Tinwe apre il portone.

Arsil dice 'Avrete presto notizie dalla Mindon Quendiva'

Tinwe dice 'Vi ringrazio, e spero che il collegio mi dia una risposta altrettanto in fretta'

Arsil dice 'Al prossimo incontro'

Tinwe dice 'Che l'armonia vi accompagni'



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