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L'Incontro con Earelen

Casa della Curatrice
Sei nella casa della curatrice, un ampio locale pulito ed ordinato dedicato al ristoro e soprattutto alla cura dei feriti. Vi sono molti comodi letti per riposare e una curatrice che si prende cura dei giovani elfi che vengono a cercare aiuto.
(Alone Bianco) Alakwen la curatrice e' qui.
(PK) Arsil - Aran Quendion e' qui.
(PK) Luharion Caranfinn _o_ - Haryon Quendion

Earelen arriva da est.
Earelen esegue un'aggraziata riverenza.
Earelen arrossisce.

Luharion saluta con un lieve cenno del capo.

Arsil china leggermente il capo, portandosi una mano sul cuore.

Earelen dice 'Aiya'
Earelen sorride a Alakwen.
Alakwen sorride a Earelen.

Arsil dice a Earelen 'Salve fanciulla, benvenuta a Eldamar'

Earelen arrossisce.

Luharion dice a Earelen 'Aiya'

Earelen dice a Arsil 'vi ringrazio del benvenuto'

Arsil guarda Earelen e le dice 'Il mio nome e' Arsil'

Earelen si mette una mano al cuore arrossendo

Arsil dice 'lui e' Luharion' e indica il mezzelfo

Earelen dice a Arsil 'il mio nome e' Earelen' e sorride a Luharion eseguendo un'aggraziata riverenza per lui.

Arsil ripete sottovoce il nome poi esclama 'Un nome molto grazioso'

Earelen sorride a Arsil.

Arsil prende una galletta elfica da pellinore's trailpack e la sgranocchia. Poi beve un sorso di acqua da un otre e chiede alla fanciulla 'avete fame?'

Earelen risponde 'vi ringrazio ma ho appena mangiato' poi chiede 'siete originari di questa citta'?'

Arsil si prende qualche momento per rispondere, come per riflettere.

Luharion alza un sopracciglio verso Arsil.

Arsil dice 'in un certo senso si'' e accende un riso gioioso.

Earelen ascolta attentamente quello che Arsil sta dicendo.

Arsil dice 'considero questa la mia casa, benche' non vi sia nato'

Luharion dice a Earelen, 'in verita' non sono originario di questo luogo, sebbene anch'io la consideri ormai la mia dimora'

Earelen annuisce a Luharion, poi rivolgendosi ad Alakwen dice 'perdonatemi signora, potreste smettere di pronunciare incantesimi su di me?'

Arsil sorride affettatamente.

Earelen dice 'perdonatemi non riesco a comprendere perfettamente le vostre parole con tutto questo baccano che costei sta facendo'

Arsil dice 'forse e' meglio spostarci per parlare piu' tranquillamente'

Earelen annuisce solennemente.

Luharion si alza.

Earelen esegue un'aggraziata riverenza verso Alakwen.
Alakwen esegue un'aggraziata riverenza verso Earelen.

Arsil dice 'la nostra buona Alakwen e' talmente generosa che tenta di curare anche chi non ha bisogno di cure'

Earelen annuisce solennemente e ringrazia Alakwen di cuore.
Alakwen guarda Earelen.

Arsil dice 'prego, da questa parte'

Arsil, Earelen e Luharion vanno verso est.

Cortile
Sei di fronte all'ingresso di Minas Menel, la Torre dei Cieli, dimora dei reali e sede del consiglio del regno di Eldamar. Alle sue spalle vi sono le mura di cinta settentrionali della citta': formano un ampio semicerchio che circonda torre e piazza separandole dai pendii boscosi ai piedi di una grande catena montuosa, le Montagne Azzurre.
(Pulsante) In mezzo alle piazza vedi un profumato albero argenteo.
(Alone Bianco) Nuin, la Guardia della Torre, sta vigilando.

Earelen esegue un'aggraziata riverenza verso Nuin.
Nuin guarda Earelen.

Arsil fa strada ed entra nella stanza dell'altare, seguito da Earelen e Luharion.

Altare
Ai lati di un altare bianco si ergono due grandi statue di magnifica fattura: un uomo che regge uno scettro, ed una donna dalla bellezza celestiale. Poco oltre, addossato alla parete di fondo del tempio, c'e' un ampissimo tavolo di marmo, ricoperto di oggetti di ogni genere che gli elfi depositano per aiutare i membri della loro comunita'.
Un gigantesco tavolo di marmo per le offerte.

Arsil si avvicina all'altare, ai piedi delle statue, e dice 'qui si sta meglio e si puo' conversare con piu' calma'

Earelen guarda con stupore le fattezze del luogo, sorridendo ed annuendo. L'elfa dice 'e' piu' tranquillo, anche se la signora era molto gentile', poi si gira per bere dalla borraccia.

Arsil dice 'dite il vero, gentilezza e bellezza non mancano in queste terre'

Earelen annuisce a Arsil.

Luharion dice 'e nuovi volti non fanno che arricchirle entrambe'

Earelen sorride a Luharion.

Arsil dice a Luharion 'saggie parole'

Earelen dice 'ho passeggiato per i giardini e il sentiero che porta al mare' e rivolgendosi a Luharion chiede 'avete mai annusato l'odore del mare durante una tempesta?'. Poi si mette a sedere per terra affrettandosi ad aggiungere 'perdonatemi ma e' da molto che sono in viaggio e sono stanca'

Luharion dice a Earelen 'non sono un gran viaggiatore per mare'

Arsil ringrazia che la domanda non sia stata posta a lui perche' parlerebbe per ore.

Luharion dice a Earelen 'Arsil e' piu' un elfo di mare, ha viaggiato a lungo per diversi lidi, incontrando molte comunita' elfiche amanti del mare'

Earelen sorride a Arsil.

Arsil annuisce solennemente.

Earelen dice a Arsil 'allora voi ne sarete a conoscenza, la sensazione che vi dona quell'odore... e' la stessa che ho provato partendo dalle mie terre arrivando in questo luogo'

Arsil dice 'la conosco bene, ma come per ogni buon marinaio,'

Earelen ascolta attentamente.

Arsil dice 'trovo che il momento piu' dolce sia quello in cui si torna a casa, qualunque siano le condizioni atmosferiche'

Earelen annuisce a Arsil poi rivolta a Luharion chiede 'non amate molto il mare?'

Luharion risponde 'Non molto... sono piu' un amante dei boschi'

Earelen sorride a Luharion.

Arsil dice 'io e Luharion siamo complementari: lui i boschi, io le montagne e il mare' poi ride e l'allegria sorge in lui come una fonte da una roccia.

Luharion sorride ad Arsil.

Earelen dice a Arsil 'sembrerebbe proprio cosi''

Arsil dice a Earelen 'sono lieto che noi si condivida la stessa passione'

Earelen dice 'io sono nata in una comunita' di elfi di mare... ma fortunatamente la nostra isola era piena di zone boschive che ricoprivano l'unico picco'. Poi sorride in risposta all'osservazione di Arsil.

Arsil dice 'hehe, cosi' accontentate entrambi' e fa l'occhiolino a Luharion.

Earelen arrossisce.

Luharion dice 'di certo gli argomenti di discussione non mancheranno'

Luharion chiede a Earelen, 'ditemi, a quale schiatta appartenete?'

Earelen si stringe tra le spalle arrossendo poi dice 'mio padre era un elfo silvano mentre mia madre apparteneva alla stirpe di mare'

Luharion dice a Earelen, 'capisco'

Earelen dice 'parlo al passato perche' a causa di una grave epidemia sono partiti tutti per Mandos'. La fanciulla si interrompe tirando su col naso tristemente, poi prosegue 'e io sono scappata guardando la mia isola bruciare tra le fiamme'

Luharion dice 'capisco i vostri sentimenti'

Arsil dice 'Povera fanciulla! E ora siete qui tutta sola? Che ne e' stato del resto dell'equipaggio? Ahime', i viaggi marittimi sono insidiosi... non vorrei che...' poi si zittisce osservando la giovane e temendo di aver osato chiedere troppo.

Earelen si desta dalla malinconia che l'ha paralizzata e risponde 'ho preso il largo e mi sono arenata sulla spiaggia e ho camminato fino a qui'

Arsil dice 'siete fuggita tutta sola dunque?'

Earelen, presa da una fame nervosa, mangia del pane elfico. Poi risponde ad Arsil 'si non so quanti si siano salvati, ho perso ogni traccia'

Luharion dice a Earelen 'Non spero questo vi liberi dagli oscuri ricordi, ma sappiate che Eldamar sara' la vostra patria finche' vorrete'

Earelen sorride felice e arrossisce.

Arsil dice 'perdonate la nostra audacia Earelen, ma se puo' rincuorarvi qui potrete trovare amicizia e ospitalita''

Earelen dice 'Vi ringrazio. Al momento sono molto spaesata, e' tutto cosi' grande ed imponente qui'

Arsil dice 'Lo Scudo dei Q... intendo dire, io e Luharion ci prenderemo cura di voi'

Earelen dice a Arsil 'q.. cosa intendevate dire?'

Arsil malcelando un pizzico di imbarazzo risponde 'Non fateci caso, e' troppo presto per queste cose, hehe'

Earelen sospira forte e dice ad Arsil 'perdonatemi se sono stata invadente'

Arsil scuote la testa verso Earelen dicendo 'non c'e' nulla da perdonare'

Earelen si guarda attorno sorridendo poi esclama 'questo posto e' speciale'

Arsil dice 'non so spiegarvelo, ma nel mio cuore e' gia' nato dell'affetto per voi'. Poi ride gioiosamente e aggiunge 'ci faremo compagnia a vicenda in questo strano mondo'

Earelen sorride a Arsil e dice 'Sono felice di avervi incontrati. Qualcosa mi dice che mi trovero' bene in questa nuova terra, c'e' anche il mare!!'. Poi si alza e comincia a zompettare nella stanza, arrossendo subito dopo per l'imbarazzo.

Arsil sorride a Earelen dicendo 'da troppo tempo ormai non eravamo allietati da uno spirito cosi' gioviale e piacevole come il vostro'

Luharion annuisce ad Arsil e rivolgendosi a Earelen dice 'spero davvero troviate serenita' in questi luoghi'

Earelen risponde, 'Lo spero. Sono ancora giovane, spero che i miei modi infantili non trovino dispiacere nei miei nuovi, posso chiamarvi amici?'

Luharion dice a Earelen 'ne sarrei lieto'

Arsil dice 'per me sarebbe un onore essere considerato un vostro amico, cara fanciulla'

Earelen sorride felice, prende una mano di Arsil e una mano di Luharion e saltellando canta di gioia 'amici, amici, amiciiiii'

Luharion sorride all'esuberanza della giovane.

Earelen sorride felice, poi si ferma un momento per bere un sorso d'acqua.

Arsil esclama 'Siete una vera fonte di allegria'

Luharion si rivolge ad Arsil, 'da tempo non si vedeva un'energia simile'

Earelen sorride felice e stirandosi dice 'Pero' sono piuttosto stanca. Conoscete una taverna dove posso trovare una stanza?'

Luharion dice 'Ci sono delle case libere per i viandanti ad Eldamar'

Earelen fa, 'ooOOooOOooOOoo.'

Luharion dice 'Sono a vostra disposizione'

Earelen dice 'mi ci potreste accompagnare gentilmente?'

Luharion dice a Earelen, 'certamente'

Earelen dice 'strada facendo se non e' troppo distante potrei.. bhe.. ho visto girando la citta' una locanda dove vendevano del latte fresco, potrei offrirvi qualcosa'

Arsil si rivolge a Luharion, 'possiamo rifiutare?'

Luharion risponde, 'direi di no'

Earelen fa gli occhioni.

Arsil dice 'allora andiamo!'

Luharion si rivolge ad Arsil, 'fate strada'

Earelen sorride felice.

Arsil dice 'seguitemi!'

Earelen annuisce solennemente.

I tre raggiungono la piazza della Citta' delle Cinque Stelle, scendono chi solennemente chi saltellando i gradini della scalea e imboccano la Via Orientale fermandosi di fronte alla locanda.

Arsil dice 'prego, da questa parte'

Earelen va verso ovest, seguita da Arsil e Luharion.

Casa dei Canti
Giungi all'interno di un ampio locale scarsamente illuminato. Al centro della stanza, circondato da un basso muretto di pietre grigie, scoppietta allegramente un piccolo fuoco, unica fonte di luce in tutta la stanza. Diversi cuscini, piccoli sgabelli e un paio di semplici scranni sono sparsi per la stanza. Lungo il lato settentrionale vi e' un lungo bancone di legno lucido. In questo luogo gli elfi si ritrovano per bere qualcosa ascoltando storie.
Vedi un tavolo ovale circondato da sgabelli.
Un fine sgabello di legno e' qui.
Un elfo dai lunghi capelli bianchi e' seduto dietro il bancone.

Earelen esegue un'aggraziata riverenza verso l'oste cantore che ricambia la cortesia.

Earelen dice 'cosa desiderate? offro io' e sorride felice.

Arsil dice a l'oste cantore 'pulite lo sgabello per questa fanciulla per favore'

Earelen arrossisce, sorride a Arsil e lo ringrazia

Luharion dice a Earelen 'del vino andra' benissimo'

Arsil dice 'per me del latte'

Earelen compra da bere e mangiare per un esercito poi ringrazia l'oste.

Arsil una volta che lo sgabello e' stato pulito lo allontana dal bancone e invita la fanciulla a sedere comodamente.

Earelen si mette a sedere su un fine sgabello di legno.

Earelen dispone bellamente tutto quello che ha comprato sul tavolo.

Arsil dice 'che fanciulla ordinata, si vede che ha ricevuto una squisita educazione'

Earelen sorride felice.

Luharion prende un boccale di vino, ne osserva attentamente il contenuto e poi beve un piccolo sorso.

Earelen prende un boccale di latte.

Arsil prende un boccale di latte e ne beve un sorso.

Earelen dice 'buon appetito'

Arsil prende del pane elfico e lo mangia.

Earelen sorride felice.

Luharion dice a Earelen 'siete fin troppo gentile'

Arsil dice 'pranzare con gli amici e' una delle cose piu' belle'

Earelen annuisce, poi mangia e si disseta con grande piacere.

Arsil dice 'il mio piccolo stomaco e' gia' satollo'

Earelen dice a Arsil 'anche il mio'

Luharion prende del pane elfico e lo mangia.

Earelen si apre in un sorriso fresco e dice 'questo pane e' fantastico'

Arsil dice 'prima di riposare pero' e' meglio fare una passeggiata per digerire'

Luharion si rivolge ad Arsil, 'giusto consiglio'

Earelen si alza e ringrazia l'oste cantore di cuore.

Arsil si rivolge a Luharion, 'Cosa suggerite come meta?'

Luharion risponde 'Potremmo andare nella radura'

Arsil dice 'ottima scelta'

Earelen dice 'io pero' sono davvero molto stanca, non so se riesco a resistere molto a lungo'

Luharion dice 'Allora sara' meglio portarvi subito alla vostra stanza'

Arsil dice a Earelen 'ogni vostro desiderio e' un ordine, vorra' dire che faremo la passeggiata un'altra volta'

Earelen dice 've ne sono grata'

Arsil saluta con un cenno della mano l'oste e lascia la locanda, seguito da amici vecchi e nuovi. Percorso un breve tratto di strada i tre raggiungono la casa e la fanciulla si congeda.

Luharion allunga la mano verso il collo, estraendone una piccola collana d'argento con attaccata una chiave. Rapidamente sblocca la serratura e apre la porta di una bella casetta elfica con tutto il necessario per riposare comodamente.

Earelen sorride e ringrazia, poi abbraccia Luharion e Arsil.

Luharion dice 'e' stato un piacere'

Earelen dice 'spero di rivedervi presto' e si stira beatamente.

Luharion dice 'lo stesso vale per noi'

Arsil sorride a Earelen dicendo 'buon riposo, namarie'

Luharion china rispettosamente il capo di fronte a Earelen dicendo 'Namarie'

Earelen arrossisce, risponde 'namarie' ed esegue un'aggraziata riverenza.

Luharion saluta con un lieve cenno del capo.

Earelen stringe nuovamente i due in un grosso abbraccio, zompetta intorno come un bimbetto e dice 'perdonatemi ma sono troppo felice'

Luharion sorride felice.

Earelen dice 'ora e' meglio che io mi ritiri'

Arsil dice 'al prossimo incontro'

Luharion dice 'a presto'

Earelen esegue un'aggraziata riverenza, saluta col capo, dice 'a presto' e si ritira.

Arsil continua ad agitare la mano in segno di saluto nonostante la fanciulla sia gia' ormai sparita. Nel suo viso perdura un sorriso.

Luharion da un'amichevole pacca sulla spalla ad Arsil..


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