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Gita a Eldamar


Presso il Ponte sul Brandivino, in Contea, Arsil incontra Esperance e decide di accompagnarla a visitare Eldamar.

Arsil indica le propaggini della Foresta Verde, a ovest, e dice 'Ora possiamo addentrarci nei boschi che circondano la Citta' delle Tre Vie'

Esperance sorride dolcemente e si avvicina di piu'ad Arsil per stare al suo passo.

Arsil dice 'E non abbiate paura se non avete mai percorso i suoi sentieri'

Esperance annuisce solennemente.

Arsil dice 'Gli alberi non ci faranno alcun male, a meno che non siamo noi stessi a portalo con noi'
Arsil istintivamente prosegue in direzione ovest.
Arsil indica i fiori che palliano l'erba e sorride.

Esperance dice 'questa strada e'cosi'bella...'

Arsil dice 'Permettete che vi faccia da guida, nevvero?'

Esperance respira a pieni polmoni e poi annuisce ad Arsil.

Arsil dice 'In tal caso dovete sapere che in questa parte della foresta crescono piante medicinali'

Esperance dice 'Oh....sara'anche per questo forse che l'aria e'cosi'salubre qui , ed e'anche molto profumata'

Annuendo verso Esperance Arsil dice 'Ma non saro' io a dirvi dove trovarle esattamente, e spero che non lo faccia nessun altro, trarrete diletto a trovarle da sola, se vi piacciono queste cose'

Esperance si lascia sfuggire una risata e fa un cenno col capo verso l'amico per indicargli che ha pienamente capito il messaggio.

Arsil guarda in alto, poi si sposta verso un albero particolarmente alto.

Esperance dice 'Questi alberi sono...molto...non saprei...ehm...strani?' e si muove lentamente come se fosse un po'confusa dall'atmosfera.

Arsil dice 'Mirate! In quest'albero e' stato costruito un talan, [altrimenti detto flet], Ovverosia una piattaforma usata come rifugio'

Esperance si avvicina di piu'ad Arsil per guardare bene e gli sorride ringraziandolo di cuore.

Arsil dice 'e come punto d'osservazione. Vogliamo salire?'

# Guardando verso l'alto si vede che...
Verso la cima, il fusto dell'albero si divide in una corona di diramazioni sulle quali e' stata costruita una piattaforma.

Esperance sgrana gli occhi e con voce sorpresa dice:"...potremmo davvero?"

Arsil mostra una piccola scala di corda che scende dalla piattaforma e che si confondeva con la corteccia [dell'albero].

Esperance dice 'Oooo....ingegnoso..'

Arsil dice 'Assai invero'

Esperance sorride felice.

Arsil dice 'Saliro' io per primo. Se trovate difficolta' non dovete far altro che avvisarmi'

Esperance indecisa sulla giusta reazione da avere,segue l'istinto e con una sonora ed argentina risata dice:"Certo,vi ringrazio!"

Arsil si cimenta nella salita, muovendosi lentamente affinche' Esperance apprenda la tecnica.

Esperance osserva avidamente i movimenti di Arsil per capire la tecnica.

Arsil si aggrappa alla corda con una mano, poi col piede opposto, si issa ed appoggia l'altra mano e di seguito l'altro piede. Egli percorre' circa meta' della corda poi si ferma per vedere come se la cava la sua compagna.

Esperance continua a guardare l'amico salire,ma crede ormai di aver capito come funziona. La MezzElfa medita, 'Mmmmm.', poi si china in terra per togliersi le scarpette dalla suola troppo liscia che la infastidirebbero nella salita. Le lascia ai piedi dell'albero dicendo:"Le riprendero'piu'tardi", sorride felice, afferra la corda e pian piano comincia ad imitare i movimenti di Arsil.

Arsil dice 'Ce la fate da sola o volete una mano?'

Esperance dice 'dunque...mano,piede opposto...'. Con un grande sorriso e gli occhi che brillano di sfida risponde:" Oh no,voglio farcela da sola"

Arsil apprezza la tenacia della fanciulla, si porta ancora un pochino piu' in alto ed osserva i progressi della Mezzelfa.

Esperance si muove con grande facilita'essendo molto agile,ma fatica un po'di piu'nell'issarsi vista la sua corporatura piuttosto piccola. 'Avanti,ci sono quaaasi...' dice mettendo un piede,la mano,piede,mano...e si avvicina al punto dove Arsil si e'fermato. Con un sorriso e la voce un po'tremante per lo sforzo dice:"Arrivate fino in cima Arsil,non preoccupatevi per me"

Arsil percorre completamente la scala e raggiunge la piattaforma di legno costruita intorno al fusto dell'albero. Poi tende la mano per facilitare l'ultimo tratto di scalata ad Esperance.

Esperance afferra la mano di Arsil,ma essendo sudata per poco non perde l'equilibrio. Riuscendo ad afferrarsi in extremis esclama:" Oh cielo!Ufff!"

Arsil stringe saldamente la mano e aiutandosi con l'altra porta Esperance "in salvo"

Esperance si tira completamente su' e si spancia dalle risate.

Arsil dice 'La prima volta e' faticoso, ma una volta che ci fate l'abitudine e' una passeggiata'. Egli ride e l'allegria sorge in lui come una fonte da una roccia.

Esperance con gli occhi che le brillano di divertimento dice:"E'stato motlo divertente. Mi esercitero'finche'non saro'persino piu'brava di voi' e rivolge uno scherzoso occhiolino ad Arsil.

Arsil mostra lo spartano arredamento di quella che potrebbe a buon diritto definirsi una casa sull'albero.

Esperance dice 'Beh,non e'propriamente un "casa" pero'...mi sembra un posto molto rilassante', poi si pone sino al limite della piattaforma e si china un po'in avanti per osservare meglio la vista.

Arsil pero' invita Esperance a dirigere altrove il suo sguardo 'Mirate la luce [argentata] della luna e delle stelle attraverso le verdi foglie'

Esperance dice 'Si puo'vedere davvero una larga parte del bosco..'

Esperance guarda nella direzione indicatale e pian piano un sorriso misto di tenerezza e fragilita'le si fa strada sul volto. 'E'davvero...molto bello'

Arsil dice 'Di giorno invece [la luce che filtra] e' dorata'

Esperance sorride ad Arsil e annuisce solennemente.

Arsil dice 'Sapreste decidere qual'e' [la] piu' bella? Io proprio no'

Esperance dice 'se chiudo gli occhi,riesco quasi ad immaginarla' e ridendo aggiunge:"Credo sia impossibile trarne una decisione definitiva". Esperance beve un sorso di acqua da una borraccia in pelle di bufalo. Rivolgendosi ad Arsil, chiede 'Vi piacciono le Stelle,non e'vero?'

Arsil dice 'Quale creatura elfica non le ama? Con esse ci risvegliammo, nella notte dei tempi'

Esperance si appresta a corregere Arsil :"Quale "creatura", chiunque essa sia,non le ama?"

Arsil dice 'Eppure per gli elfi hanno un significato molto particolare, un giorno lo apprenderete forse...'. Egli concede ancora qualche istante a se' e alla sua compagna per godere del fascino di questo luogo, poi si dirige all'uscita e dice 'Ora attenzione! Se la salita e' faticosa, la discesa puo' essere pericolosa'

Esperance come una bambina fa un piccolo broncio lamentandosi:"Dobbiamo gia'andare?", poi sospira forte ma si appresta nel seguire Arsil.

Arsil dice 'Ci sono talmente tante cose da vedere'

Esperance forse un po'poco convinta dice:"D'accordo..."

Arsil dice 'Assicuratevi di tenervi bene con le mani e di poggiare saldamente i piedi'

Esperance annuisce solennemente.

Arsil si appresta a scendere... ha gia' raggiunto meta' della scala e con un balzo scende direttamente a terra. Poi dice 'Coraggio, ma andate adagio'

Esperance pian piano scende lasciandosi calare lentamente. Ad un tratto si ferma...fa un sorriso verso Arsil e si lascia andare piu'velocemente verso il basso...per ricadere poi in perfetta posizione. Esperance dice 'Ecco qua!' e sorride felice. 'Una volta capito il movimento e'facile'

Arsil rimane sorpreso: quando ha visto che la fanciulla si lasciava andare era gia' pronto a prenderla al volo ma non e' stato necessario.

Esperance dice 'anche se ho rischiato di farmi male perche'la corda e l'erba son un po'bagnate'. Poi ride di gusto nel notare che ogni tanto anche Arsil puo'essere sorpreso da qualcosa.

Arsil dice 'La nostra passeggiata puo' proseguire'. Egli supera velocemente questo tratto di foresta, ma traendo profondi respiri. Raggiunto il centro di un incrocio per istruire la sua "allieva"

Esperance si avvicina ad Arsil.

Arsil indica la bellissima alba che si sta levando ed esclama 'In quella direzione si trova la Bianca Citta'. Mentre nel verso opposto il sentiero prosegue verso nord-est'

Esperance sorride dicendo:"Per raggiungere la Bianca Citta',basta raggiungere il nascere del Sole" e annuisce ad Arsil.

Randae arriva da est in sella al suo cavallo elfico ed esegue un'aggraziata riverenza.

Arsil dice 'E porta alla zona collinare che si trova a settentrione della Citta' degli Uomini'. Poi nota una splendida fanciulla in sella ad un fiero cavallo.

Randae osserva, dall'alto del cavallo, i due che discutono e sorride placidamente.

Esperance sorride a Randae e le dice 'potresti scendere per un secondo per favore?'

Randae smonta agilmente da cavallo e osserva Esperance con espressione interrogativa.

Arsil dice 'E' indubbiamente la Principessa dei Quendi che cavalca Zoccoli al Vento'

Esperance sogghigna un po'verso Randae.

Arsil china leggermente il capo portandosi una mano sul cuore.

Randae esegue un'aggraziata riverenza per Arsil.

Esperance sorride ad Arsil.

Randae si rivolge ad Arsil, 'Mio Signore...'

Esperance domanda 'Posso fare magari una cosa sconveniente in presenza di due cosi'alte autorita'del Regno?'. Rivolge la questione ad entrambi ma guardando piu'che altro Randae.

Randae dice a Esperance '...cosa intendete?'

Arsil osserva preoccupato la giovane.

Esperance agilmente svincola la domanda e dice:" Si o no....?", sorride felice e aggiunge 'Ooh avanti!che pensate che potrei combinare?'

Randae dice 'Molte cose.'

Arsil risponde timidamente di si.

Randae sospira e dice 'Ma per me, dite o fate, pure'

Esperance sfodera il piu'bello dei suoi sorrisi e si fa incontro correndo per abbracciarla energicamente! Poi si spancia dalle risate, alza un sopracciglio verso Arsil dicendogli 'Cosi'tanto preoccupato...e per cosi'poco' per poi rivolgergli un sorriso.

Arsil commenta ironicamente 'Un gesto inconsulto invero'

Randae sorride a Esperance e dice 'Ma non sgradito infine'

Esperance dice a Randae 'mi spiace..so'che ti imbarazzi un po'ed era da cosi'tanto che non ti vedevo!!!' e le sorride.

Randae abbraccia di rimando la giovane, sorridendo.

Esperance guarda pensierosa Arsil e dice 'Mmmm.'

Randae dice a Esperance 'Altrettanto vale per me!'

Esperance si rivolge ad Arsil, 'Forse vi reputo piu'severo di quello che in realta'siete Arsil...'. La fanciulla tace per un istante e poi aggiunge con un caldo sorriso (per fare intedere il tono scherzoso):"ma credo che facciate questa impressione piu'o meno a molti". Esperance sussurra a Randae:"se non a tutti" e strizza allusivamente l'occhio.

Randae accenna ad un timido sorriso rivolto ad entrambi, affermando 'Il nostro Aran sembra soltanto una persona severa...la sua risata scalda di gioia'

Arsil a meta' strada tra il serio e il divertito replica 'Ancora non avete visto nulla di Arsil'

Esperance si rivolge ad Arsil, 'E'vero...pero'mi e'stato parlato molto di voi...percio'so'che non siete affatto una persona dura"'

Esperance si avvicina pian piano ad Arsil e gli sorride con aria pericolosa.

Arsil dice 'So esserlo quando e' necessario e anche questo ve lo possono confermare tutti. E se non ne volete la dimostrazione, non fate quello a cui state pensando'

Randae nasconde un leggero accenno di risa sotto la mano.

Esperance guarda pensierosa Arsil e dice 'Mmmm.'

Arsil annuisce liquidando la questione, poi per cambiare argomento aggiunge 'Forse Randae gradira' unirsi alla nostra passeggiata, ma fara' meglio a condurre a piedi il suo cavallo se non vuole lasciarci troppo indietro'

Esperance si rivolge ad Arsil, 'va bene...per ora...ma trovero'il modo di scovarvi un giorno quando avrete abbassato al guardia', poi sorride a Randae ed annuisce solennemente.

Arsil si rivolge a Esperance, 'Non siate impertinente'

Randae sorride ad Arsil dicendo 'Lo lascero' volentieri a riposare in una radura poco lontana... ma dove avete intenzione di dirigervi?'

Arsil ride per distendere gli animi, ma forse non scherzava prima.

Esperance risponde in tono molto serio ad Arsil:"non era certo mia intenzione" ed alza un sopracciglio verso di lui.

Arsil dice 'Stiamo percorrendo il sentiero principale che attraversa la Foresta Verde'

Randae dice 'Bene...portero' Zoccoli al Vento a riposare e vi raggiungero' immediatamente'

Arsil dice 'La nostra vivace Esperance,' e dopo averle lanciato uno sguardo complice prosegue 'Avra' cosi' modo di apprenderne i segreti'

Randae va verso ovest.
...
Randae arriva da ovest.

Esperance non e'sicura che le parole di Arsil siano un complimento..del resto non si puo'puntualizzare su tutto,percio'lascia satre.

Randae dice 'Eccomi...'

Esperance sorride a Randae.

Arsil dice 'Possiamo andare? Siete pronte?'

Esperance annuisce solennemente.

Randae dice 'Guidateci Mio Signore'

Arsil arresta il suo passo e si mette in ascolto.

Randae dice 'Udite qualcosa Aranya?'

Arsil rivolgendosi ad Esperance domanda 'Udite questra strana musica?'

Esperance si arresta sui suoi passi...chiude gli occhi e si mette in ascolto. Come per non distrarsi dal suono ascoltato anziche'parlare annuisce con un cenno del capo.

Arsil dice 'Cosa pensate che sia?'

Randae sorride leggermente.

Esperance medita, 'Mmmmm.' e continua ad ascoltare... Poi dice 'sembrerebbe un fruscio......prima calmo..e via via piu'forte'

Arsil dice 'Decisamente forte ora che piove...'

Esperance apre gli occi ad un tratto ed un po'insicura domanda ad Arsil:"Un fiume?"

Arsil non aggiunge altro e riprende a camminare lasciando senza risposta la domanda.

Esperance fa, 'ooOOooOOooOOoo.'

Arsil dice 'Avete indovinato'

Esperance si sporge per osservare meglio il fiume.

Arsil ritiene che questo sia un buon punto per riposare un attimo e, appoggiando le braccia al corrimano [del parapetto], osserva l'impetuosa discesa dell'acqua.

Randae appoggia la mano sul parapetto, osservando come ipnotizzata il turbolento scorrere del fiume scintillante.

Arsil dice 'E' il Linsir. Il nostro Luharion vi spieghera' il significato di questo nome,'

Esperance sorride felice.

Randae ride leggermente all'accenno di Arsil.

Arsil dice 'ma per il momento sappiate che esso nasce nella Montagne Azzurre che potete scorgere remote a nord'

Esperance dice 'Come mai proprio Luharion?' poi si volge veso nord in seguito alle spiegazioni di Arsil.

Randae sorride a Esperance dicendo 'Luharion e' il nostro linguista, Lady Esperance'

Arsil dice 'Poiche' egli e' maestro delle lingue elfiche'

Esperance inarca le sopracciglia dicendo:"Sul serio???...Beh,allora dovra'essere molto paziente con me..poverino,l'aspetta del duro lavoro e tanta,tanta pazienza" e si lascia scappare un piccolo, educato risolino.

Randae dice a Esperance 'Siete troppo severa con voi stessa!'

Esperance sorride a Randae e le dice 'purtroppo nonostante la mia razza...non ho potuto avere troppe informazioni sulla mia natura Elfica'

Arsil dice 'esso attraversa la foresta, passando sotto due ponti e precipitando da una cascata per poi raggiungere il mare'

Esperance annuisce solennemente.

Randae si affaccia al parapetto sorridendo in direzione del fiume.

Esperance ad un certo punto si blocca e raddrizza la schiena come nell'essersi ricordata qualcosa. Aggrotta la fronte pensierosa, poi sorridendo dice 'Perdonatemi un istante...'

Randae si volta e osserva Esperance, notando il suo strano movimento e chiedendole 'Cos'avete?'

Esperance va verso est.

Randae nascondendo un sorriso dice a mezza voce 'Che ragazza impegnata e vivace.'

Arsil attende il ritorno della fanciulla per proseguire la piccola gita.

Esperance arriva da est. Correndo,raggiunge gli amici con il fiatone e tenendo in mano un paio di scarpette verdi. Si inchina e le calza ai piedi, poi dice 'Le avevo dimenticate...' e tossisce forte.

Arsil ride e il suono della sua chiara voce eccheggia in tutta la foresta.

Randae scuote sorridente la testa.

Arsil dice 'E io che mi ero ripromesso di ricordarvelo nel caso ve ne foste scordata!'

Esperance presa dall'ilarita'si lascia coinvolgere da Arsil e ride anche lei. Poi gli risponde 'Beh,io mi ero ripromessa di non farmelo ricodare da voi' e si spancia dalle risate.

Arsil commenta 'Un circolo virtuoso che purtroppo non ha evitato l'incidente' e si rimette in cammino, aspettando che le fanciulle si mettano al passo.

Esperance picchetta con la punta delle scarpe sul ponte per assicurarsi di averle infilate bene. 'Scuatemi..possiamo andare'

Arsil ode un nitrito e domanda 'E' qui che avete lasciato il vostro destriero?'

Randae annuisce in risposta ad Arsil dicendo 'Si...nella radura. E' un luogo riparato e dove ama riposare'

Arsil trascura volutamente il passaggio a sud, lasciando che la giovane [Esperance] scopra da sola dove porta.

Il sole tramonta lanciando tra gli alberi e la pioggia gli ultimi sprazzi di luce.

Arsil si ferma per osservare gli ultimi raggi del sole poi dice 'Il tempo vola in vostra compagnia, mi pare che non sia trascorso piu' di un attimo dall'alba'

Randae dice 'E' anche vero che noi elfi sentiamo raramente lo scorrere del tempo su di noi...'

Arsil dice 'In questa terra soprattutto'

Esperance si mostra silenziosa su un simile argomento..come fosse a disagio..

Randae sorride conciliante ad Esperance poi si rivolge ad Arsil, 'Nella nostra casa.'

Arsil volge ora il suo sguardo ove gli alberi si diradano e il terreno comincia a salire.

Aliel arriva da ovest seguita dal suo gattino.

Randae si volta udendo il leggero passo elfico avvicinarsi e sorride alla nuova arrivata esclamando 'Aliel!'

Esperance sorride a Aliel.

Aliel si ferma e riprende fiato. L'elfa ha i vestiti zuppi.

Arsil dice 'Li' si trova la nostra citta', le cui porte sono difese da due fratelli'

E' scesa la notte, accompagnata dalla pioggia che picchia sulle foglie.

Arsil si accorge della presenza di Aliel e del suo povero micino.

Esperance guarda il gattino.

Randae si avvicina ad Aliel, salutandola e chiedendole se per caso non volesse ripararsi sotto il suo mantello.

Esperance si inchina piano per non spaventare il micio e gli tende una mano.

Il gattino si accimabella ai piedi di Aliel e si lecca il pelo bagnato.

Aliel dice 'Ben trovati a tutti'

Arsil dice 'Salve Aliel. Passeggiavate anche voi nel bosco?'

Aliel dice 'A dire il vero...' e guardando Arsil timidamente prosegue 'io ... sono andata al mare'. Indica il gattino ai suoi piedi e aggiunge 'e anche Naur con me'

Randae preoccupata dice a Aliel 'Con questo tempo? Non vi sarete avvicinata troppo? Non e' mai sicuro il mare durante le burrasche...'

Arsil dice 'Ho l'impressione che abbiate avuto una brutta avventura'

Esperance sospira forte e dice 'Perdonate la mia indelicatezza e la mia intromissione,ma purtroppo devo lasciarvi.Entro la Mezza Notte devo essere in citta''. Esperance sorride felice.

Aliel si schiarisce la voce con due colpi di tosse.

Esperance dice a Aliel 'Vi auguro di rimettervi in forze al piu'presto' e le sorride.

Randae dice a Esperance 'Oh...mi spiace molto Esperance...tornerete presto?'

Arsil si rivolge a Esperance, 'Che peccato. Ma proseguiremo un'altra volta la nostra passeggiate se vorrete'

Esperance dice a Randae 'Solo a patto che voi facciate altrettanto!'

Aliel rincorre una farfalla con lo sguardo.

Esperance sorride a Randae.

Randae sorride a Esperance dicendo 'Ve lo prometto!'

Esperance annuisce a Randae e le stringe la mano.

Randae rovescia la testa all'indietro e se la ridacchia come un matto! Poi abbraccia affettuosamente Esperance.

Esperance si rivolge ad Arsil, 'Oh certo!le vostre parole,le prendo come una promessa Arsil'. Poi ricambia l'abbraccio di Randae.

Arsil dice 'A presto allora'

Randae esegue un'aggraziata riverenza verso Esperance.

Esperance esegue un'aggraziata riverenza e va verso est.



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