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La Guerra Fredda

Quel giorno c'era qualcosa di strano presso l'Altare del Tempio di Midgaard, una strana nebbia sembrava avvolgere l'austera stanza. Cosi' decisi di entrare a costo di ignorare un'amica che si trovava in Piazza del Popolo. Non appena giunsi a pochi passi dalla fossa delle donazioni, capii.




Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.
Kuja china il capo.

Tu dici 'Salve Kuja, quanto tempo'

Kuja si rivolge a te, 'Gia', mio caro Arsil, quanto tempo.'
Kuja ti sorride.

Arsil dice 'Quali nuove?'

Kuja si rivolge a te, 'Adesso niente piu'. Tutte le scomode verita' che s'aggiravano intorno a me sono state debellate. Per questo ho fatto ritorno.'

Tu dici 'scomode verita'?'

Kuja si rivolge a te, 'Ma non preoccuparti! Acqua passata, faccende personali!'
Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.

Gli annuisci.
Tu dici 'Spero che il vostro non sia un ritorno passeggero'

Kuja si rivolge a te, 'Lo spero anche io. Piuttosto, giungo e vengo a sapere che gli angeli ed il regno dei quendi, che tanto mi fu caro...'

Ascolti attentamente.

Kuja sorride felice.
Kuja si rivolge a te, '...non sono in buoni rapporti. E' vero?'
Kuja beve un sorso di acqua da the everfull mug.

Tu dici 'Si, corrisponde alla verita'. C'e' stato un momento in cui siamo quasi venuti alle armi'

Kuja si rivolge a te, 'Questo mi addolora. Premettendo che ancora il mio rispetto verso voi nobili ed antichi elfi ancora non s'e' spento, vi sono stati dei resoconti che una mia compagna di gilda m'ha fornito, che m'hanno fatto alzare un sopracciglio dallo stupore!'
Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.

Tu dici 'eh, ci sono stati tanti di quegli episodi che non riesco a immaginare a quali possa riferirsi'

Kuja si rivolge a te, 'Sosteneva d'esser stata trattata in malomodo unicamente perche' transitava per il vostro regno. Mi riferisco alla Sefiry Terry.'

Mmmmmi forte.
Tu dici 'poteste essere piu' preciso?'

Kuja si rivolge a te, 'Purtroppo non molto, m'e' stata solo accennata la faccenda. M'ha parlato del fatto che lei ed il suo compagno, Irenicus, sono stati offesi da un elfo del regno.'

Tu dici 'Oh si, ora mi sovviene. Si tratta di un evento passato da molto, a quel tempo non avevo ancora fatto ritorno'

Kuja dice 'capisco.'

Tu dici 'quindi immagino che il Quende in questione fosse Luharion. A Eldamar da molto tempo vige una legge precisa'

Kuja alza un sopracciglio.

Tu dici 'che impedisce alle razze nemiche di transitare'

Kuja annuisce solennemente.
Kuja si rivolge a te, 'Capisco, dunque s'e' trattato del fatto che, se non erro, Irenicus e' un elfo scuro.'

Tu dici 'esatto. Piu' recentemente, un editto reale ha ufficializzato tale legge, quindi chi si inoltra nelle terre degli elfi e' avvertito'

Kuja medita, 'Mmmmm.'
Kuja si rivolge a te, 'Al tempo erano solo parole, sebbene proferite da chi di dovere dunque?'

Tu dici 'prego?'

Kuja dice 'Niente, riflettevo. Immagino che vi siano altri episodi, certo piu' recenti, che hanno reso la nostra situazione diplomatica com'e' ora. Ma non voglio che perdiate troppo tempo con un anziano hobbit come me!'
Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.

Tu dici 'innumerevoli episodi. Oramai e' chiaro che i rapporti non andranno mai oltre la formale cordialita' ed ora come ora non siamo nemmeno a quei livelli'

Kuja si rivolge a te, 'Io solo spero che, in nome dell'antica amicizia che mi legava a voi del reame dei Quendi, riusciate a concedermi un ulteriore e piu' dettagliata udienza presso il vostro regno'
Kuja china il capo.

Arsil inarca sospettosamente un sopracciglio sopra il mite occhio grigio.
Ti rivolgi a Kuja, 'a che scopo?'

Kuja si rivolge a te, 'Parlando chiaramente: mi rattrista non poco vedere questa situazione, come gia' ho avuto modo di dirvi. Ed io, sapete, sono molto legato al concetto di perdono, indipendentemente da chi deve scusarsi.'

Ti rivolgi a Kuja, 'Ne' voi ne' altri potete fare nulla, il destino dei rapporti tra Quendi e Angeli e' segnato'

Kuja si rivolge a te, 'Vorrei poter aver l'occasione per mettere una pietra sopra a cio' che e' successo, senza che si finisca ad insulti e lame sguainate.'
Kuja medita, 'Mmmmm.'

Tu dici 'la differenza che ci divide non permette alcun compromesso'

Kuja alza un sopracciglio.
Kuja si rivolge a te, 'Differenza?'

Annuendo verso Kuja gli dici 'Si Kuja, la vostra concezione dell'amicizia tra i popoli non puo' conciliarsi con il nostro rispetto delle tradizioni'

Kuja si lascia scappare un piccolo, educato risolino.
Kuja si rivolge a te, 'Conoscendovi, so il perche' di questa affermazione, certamente. Ma credo che, di questi tempi, i concetti siano stati travisati, specie i precetti della nostra gilda. Il concetto che IO conservo e' quello del diritto d'ogni popolo d'esistere. Non sto dicendo che i drow dovrebbero poter varcare le soglie di Eldamar! Le leggi sono fatte per essere rispettate, senza dubbio, in passato fui il primo a lottare per questo'

Arsil sta ad ascoltare con un espressione imperturbabile.

Kuja si rivolge a te, 'Ma non dobbiamo confondere le intenzioni, altrimenti potrebbe sembrare che, addirittura gli angeli desiderino essere al di sopra delle leggi.'

Tu dici 'La legge di Eldamar non e' stata fatta contro gli Angeli, ma contro i nemici degli Elfi'

Kuja dice 'Lo so, lo so.'
Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.
Kuja dice 'Ma non dovete travisare i nostri intenti! Dalle vostre parole m'e' sembrato quasi di capire che vi sentite "minacciati" da un nostro ideale puramente pacifico!'
Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.
Kuja si lascia scappare un piccolo, educato risolino.

Pensi ad alta voce, 'minacciati...'
Ti rivolgi a Kuja, 'diciamo infastiditi'
Tu dici 'considerando che spesso e volentieri venite a sbattercelo in faccia, come se gli ideali del Regno dei Quendi siano oggetto di discussione!'

Kuja si rivolge a te, 'Avro' modo di discutere con gli altri Sefiry dei loro modi, ma la gilda degli angeli non si impone, consiglia.'

Tu dici 'i consigli vanno dati a chi ne ha bisogno o al limite a chi li desidera'

Kuja si lascia scappare un piccolo, educato risolino.

Tu dici 'altrimenti non possono che risultare sgraditi e suonare come imposizioni'

Kuja si rivolge a te, 'Permettetemi di dissentire: suonerebbero come tali unicamente se il vostro orecchio e' d'accordo, se mi capite.'

Tu dici 'Non vi capisco, ma non ha importanza. Apprezzo i vostri sforzi e la vostra disponibilita' a parlare'

Kuja si rivolge a te, 'Figurarsi! Sono un hobbit, e gli hobbit hanno la testa dura, caro mio!'

Tu dici 'ma come ho gia' detto la distanza che ci separa non permette accordi di alcun genere'

Kuja si lascia scappare un piccolo, educato risolino.
Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.
Kuja dice 'Basterebbe rivedere i nostri reciproci punti di vista. Che a quanto m'e' parso di capire da una e l'altra parte, hanno preso vie sbagliate.'

Lo freddi con uno sguardo glaciale.
Tu dici 'ora diventate offensivo e impertinente'

Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.
Kuja dice 'Non mi permetterei mai. Vi state dimenticato chi sono? Un hobbit non offende i suoi amici. Non voglio che nessuna delle due gilde cambi le sue leggi per far contenta l'altra, solo che si riprenda a guardare tra noi com'e' giusto che sia.'

Scuoti la testa verso Kuja dicendo 'Cio' non e' possibile'

Kuja dice 'Ma basterebbe cosi' poco!'
Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.

Tu dici 'oggi ci guardiamo come avremmo sempre dovuto fare, in passato abbiamo chiuso uno o forse due occhi'

Kuja dice 'in passato siete stati ottimi amici, da me molto ammirati. E' unicamente la volonta' che manca. Posso guarire gli strappi interni nella mia gilda, ma se da parte vostra manca la volonta' a guardare a noi come in passato, allora le mie parole sono inutili.'

Ti rivolgi a Kuja, 'cerchero' di dirvelo nel modo piu' chiaro possibile, sperando che sia l'ultima volta: il Regno dei Quendi non desidera l'amicizia di chi annovera tra le sue file creature che appartengono a razze nemiche degli Elfi'

Kuja sembra particolarmente triste oggi. *sniff*
Kuja dice 'Dunque solo odio razziale. Solo odio razziale...'

Tu dici 'se in passato abbiamo guardato con simpatia agli Angeli, e' stato un errore'

Kuja infila la mano nello zaino, raspando qua e la'.
Kuja ti guarda pensieroso e dice 'Mmmm.'
Kuja tira fuori un piccolo sacchetto, porgendolo ad Arsil.

Arsil porge la mano.

Kuja si rivolge a te, 'Dell'erbapipa. Ottima, per giunta. Evidentemente ha piu' valore delle mie parole, prendetela come un dono in ricordo del passato.'
Kuja consegna il sacchetto.

Rotei gli occhi.
Tu dici 'be', sarebbe scortese rifiutare e per quanto io non ami inanellarmi di fumo, accettero' il vostro dono, in ricordo del campione del Primo e del Secondo Torneo di Tiro con l'Arco'

Kuja china il capo.
Kuja si rivolge a te, 'Vi ringrazio per la disponibilita', portate i miei saluti a Luharion.'

Ti rivolgi a Kuja, 'consideratelo fatto'

Kuja si rivolge a te, 'Mi congedo, i miei ossequi'
Kuja fa dei cerchietti di fumo, che volteggiano nell'aria.

Saluti Kuja.

Kuja esce dal tempio.


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