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Il Ritorno del Re


Le foglie degli alberi del Bosco d'Oro sono cadute molte volte da quel giorno. Cosi' tante volte da farne sbiadire il ricordo, da farne obliare il nome. Ma egli non era sbiadito, ne' aveva dimenticato il suo nome e il destino racchiuso nel suo significato.

Quel giorno, contemplando le onde del mare che si infrangevano sulla costa della baia, decise di lasciare la sua casa, il luogo a cui apparteneva, la dimora che lui stesso aveva costruito dedicando la sua vita a quell'impresa.

Perche' lo aveva fatto? Per il desiderio di cercare nuove terre, nuovi mari e persino nuovi mondi. Per il fallimento della sua politica. Per le sconfitte in battaglia. Per il rimorso di aver ferito persone che amava.

Ma ora non ha piu' importanza chiedersi perche' sia partito o cosa abbia fatto in tutto questo tempo, mentre su Silmaril generazioni su generazioni di mortali andavano e venivano lasciando scarse tracce del loro passaggio.

Ecco gli Elfi di Eldamar vociare di meraviglia e gioia, che' nel porto approda una grande nave dalla vela quadra che reca un'insegna ben nota: la stella d'argento su campo azzurro. Dal pontile viene issata una passerella sul fianco del vascello, dal quale, dopo qualche minuto, la figura di un cavallo con in sella un cavaliere si staglia nella luce morente della sera.

Dopo aver salutato con il suo classico gesto e aver pronunciato un'unica parola, "Entulien", egli sprona il cavallo che parte galoppando furiosamente lungo le sabbiose strade del porto per poi sparire all'interno della Foresta Verde. Recatosi nelle caverne nelle Montagne Azzurre, vi trova le sue antiche armi, nascoste dietro un grande masso. Solo in quel momento, dopo averle impugnate ed essersi assicurato che fossero ancora affilate, egli spiana il suo cipiglio e finalmente sorride.

La profezia annunciata in sogno a Luharion si e' infine avverata, ma se questo e' accaduto e' solo perche' egli ha avuto la forza di portare a termine la missione affidatagli per uno strano scherzo del destino dal piu' improbabile dei committenti.



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